02/11/15

Your Brand Camp, il marketing partecipativo che dà valore alle persone


Chi decide di scrivere per un blog, lo fa per vari motivi, per condividere le proprie passioni, parlare agli altri delle proprie conoscenze e per guadagnare; riuscire ad arrotondare o portare a casa un vero e proprio stipendio non è affatto semplice e non lo è neppure districarsi tra post sponsorizzati, collaborazioni, affiliazioni e recensioni.

Da oggi c’è una novità, è arrivato Your Brand Camp (YBC), la nuova frontiera del marketing partecipativo; al contrario da quel che accade con molti altri che propongono articoli sponsorizzati, in questo caso, c’è una collaborazione tra i brand e influencer o chi scrive i post.

Non viene consegnato un brief e non si viene abbandonati in attesa della pubblicazione perché in ogni progetto ci sono momenti di confronto, è data la possibilità di chiarire dubbi per poter parlare al meglio di ciò che riguarda il progetto. La profonda conoscenza dell’argomento permette poi di potersi a propria volta confrontare con chi legge e commenta gli articoli.

Prima di scrivere il post sulle bufale alimentari ero all’oscuro di molte cose o meglio, ero caduta nella trappola delle bufale stesse; solo grazie al camp ho scoperto quanto sia demonizzato l’olio di palma, quanto sia esagerata la paura di zuccheri e merendine, e quanto troppo ci si aspetti da vitamina C e ananas.

La collaborazione dà vita a una co-creazione dei contenuti in cui gli influencer arrivano a scrivere per la convinzione di quello che stanno facendo, perché credono nel progetto, non solo perché hanno letto un brief; la collaborazione e l’intervento è gradito ma non obbligatorio. Se però c’è un dubbio si può chiedere senza timore di essere tacciati.

YBC considera i propri membri come delle persone, non solo dei numeri; il valore personale, il merito, le capacità sono tenute in considerazione.

A ogni post è possibile dare un proprio taglio personale, in linea con i contenuti del proprio blog; è accaduto così che, in tema di bufale, io ho scelto, su un blog che parla di bambini e genitorialità, di parlare di due bufale che riguardano prodotti e ingredienti che stanno a cuore alle mamme: merendine e zuccheri.

Ma come si partecipa?

L’azienda o l’agenzia di comunicazione lancia la missione tramite una campagna di informazione, un evento o un’anteprima prodotto quindi, gli influencer si attivano e conversano con i brand facendo domande, riflessioni o comunicando i loro pensieri; questo porta alla nascita dei contenuti che verranno pubblicati e daranno diritto ai Reward che potranno poi essere convertiti in voucher, consulenze personalizzate o premi.

Chi partecipa di più, genera più interesse o scrive contenuti più originali può guadagnare di più, ricevere omaggi o riconoscimenti a seconda dei casi, insomma, la meritocrazia la fa da padrona.

Se volete iscrivervi inviatemi una mail all’indirizzo vicolo7@gmail.com indicandomi l’indirizzo email con cui intendete iscrivervi, così che possa presentarvi.
[02/11/2015] 

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6 commenti:

  1. Non sapevo tante cose, mi hai aperto un mondo grazie

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    1. Grazie a te, è un mondo nuovo in effetti :-)

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  2. Ciao Laura grazie delle info ma da quel che so entrare in questo ybc non è semplice magari provo con oggi mamma che è molto simile al tuo blog

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    1. Provaci con il blog mammesco, è bello, perché dovrebbero dir di no? Da forza! :-)

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  3. non conoscevo questo tipo di marketing partecipativo, mi piacerebbe provarlo

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