25/05/16

Come giocare a palla avvelenata

Ph. Pixabay
Ormai siamo a primavera inoltrata, tra non molto l’estate e la fine delle attività scolastiche faranno sì che i più piccini possano trascorrere più tempo a casa o con gli amichetti in giardini e parchi; tra le tante attività e i giochi che possono non solo farli divertire ma anche educarli, c’è palla avvelenata.

Questo gioco, entrato ormai nella storia e nella tradizione, consente anche di sviluppare la coordinazione oculo-manuale, per questo, è da tenere in considerazione quando si vogliono organizzare le attività dei nostri bimbi.

Per renderlo più avvincente l’ideale è coinvolgere più bambini possibile, evitando così di terminare in pochi minuti; il numero consigliato è tra i 4 e i 20 però, nel caso in cui dovessero essere di più, non si dovrà rinunciare a giocare, i bambini si divertiranno lo stesso.

Cosa serve per giocare a palla avvelenata?

Il bello di questo gioco è che servono solo una palla e un muro (o un palo, una pianta dal tronco ampio e resistente su cui la palla possa rimbalzare senza procurare danni).

Dopo aver fatto la conta per decidere chi dovrà essere il battitore, ovvero colui che per primo dovrà lanciare la palla contro la superficie designata, si potrà iniziare a giocare.

Il battitore scaglia la palla sulla superficie e pronuncia il nome di uno dei giocatori; mentre tutti i partecipanti scapperanno, il “chiamato” in causa dovrà invece cercare di afferrare la palla e, una volta presa, dovrà urlare una frase: “Fermi tutti!”. Da questo momento ogni giocatore dovrà immobilizzarsi e tutti diverranno un vero e proprio bersaglio perché, chi ha la palla, potrà fare al massimo 3 passi e colpire uno degli altri bambini. Chi verrà colpito dovrà abbandonare il gioco ma, se il malcapitato dovesse riuscire a rinviare la palla potrà continuare a giocare; in questo caso, se rinviando dovesse colpire un altro bambino, il “colpito” diverrà il nuovo battitore. Se invece che respingere la palla, dovesse trattenerla, provocherà l’uscita dal gioco di chi gliel’ha lanciata.

Alla fine ne dovrà restare solo uno… e quello sarà il vincitore.

Con il bel tempo vale perciò la pena stare un po’ all’aria aperta permettendo ai nostri bambini di divertirsi con giochi semplici che richiedano anche solo una palla; si divertiranno, stringeranno nuove amicizie, e nel contempo miglioreranno la coordinazione mano-occhio.
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